domenica 8 febbraio 2026

IDEOLOGIA GREEN


IDEOLOGIA GREEN

NoNuke. NoOGM. Auto elettrica. Rinnovabili. L'ideologia green è con ampio margine la più efficace tra le forze il cui obiettivo è la distruzione dell'Occidente.

I gruppi ecologisti chiedono un nuovo modello socioeconomico per “salvare il pianeta”.

Il catastrofismo è funzionale a un nuovo socialismo, che ha i tratti di una “religione civile” contraria alla vita e alla libertà, a danno di famiglie e ceti medi. L’ecologia è altro.

L’uomo del XXI secolo, orfano di prospettive religiose autentiche e disilluso dai surrogati delle varie ideologie - liberale, socialista e marxista - trova conforto in una nuova “religione civile”: la sostenibilità ambientale in salsa Onu, una visione paganeggiante del pianeta, in cui l’uomo è l’unico elemento di perturbazione in un ordine altrimenti perfetto e compiuto. Su tali premesse si innesta l’utopia di un nuovo sistema economico, sociale e politico, all’insegna della “pianificazione democratica” e dello “statalismo climatico”, per costruire un mondo migliore. 

In mancanza di meglio, in qualcosa bisogna pur credere. Nei programmi dei movimenti che compongono la variegata galassia ecologista, dai gruppi pacifici del tipo Fridays For Future a quelli che imbrattano le opere d’arte nei musei in favore di telecamere, da quelli che bloccano la circolazione stradale, ferroviaria o aerea ai gruppi eco-terroristi, è ben visibile, al di là dei mezzi differenti, un fil rouge: rosso è proprio il termine adeguato per indicare il filo che lega insieme questi ambienti, che agiscono di sponda all’iniziativa del Great Reset portata avanti, a tappe forzate post-Covid, dal Forum di Davos, dall’Agenda Onu 2030, dal Build Back Better dell’Amministrazione Biden, dal Green Deal della Commissione Europea.