Mia mamma diceva, quando il chiasso vociante era al massimo in casa: "ma basta insoma" in dialetto mantovano.
martedì 4 luglio 2017
sabato 1 luglio 2017
PARADOSSO LIBERALE
A proposito di Charlie. In un mondo che vuole l'espansione infinita dei diritti, lo Stato, con una sentenza, riduce drasticamente la libertà in nome di un parametro impossibile da accertare. Così il costituzionalismo liberale, invece che difendere la libertà e la dignità dei cittadini dall’arbitrio dello Stato, paradossalmente nega sé stesso nel momento in cui stabilisce quale vita sarebbe degna di essere vissuta in nome di criteri astratti. Mi chiedo allora se la pressante richiesta allo Stato democratico-sociale, di rispondere ad ogni bisogno (e desiderio) della società, non stia diventando il progressivo svuotamento della dignità umana, dell’uguaglianza, della libertà, e in questo caso specifico, della stessa giustizia.
venerdì 30 giugno 2017
NUOVO MONDO.
Ora e' la nuova ideologia di stato a dirci cio' che e' giusto o sbagliato. La domanda e' se siamo di fronte ad una nuova coercizione ad essere "liberi". Tutto viene obbligatoriamente ridefinito: cio' che si deve intendere per uomo e donna, per famiglia, per sesso, per procreazione, per vita e morte. È il trionfo della distopia di Burgess, Orwell,Huxley, Bradbury. Siamo a una società idealizzata attorno ai miti del consumo e dell'obbedienza. "…Ogni condizionamento mira a far amare ciò che si deve amare; è questo il segreto della felicità : bisogna far in modo che la gente ami la sua inevitabile destinazione sociale..."scrive in "Il mondo nuovo" Huxley. Il perseguimento dei "diritti", la conquista delle "libertà" vengono realizzati paradossalmente da sempre nuove regole, leggi, che diventano una rete inestricabile di nuovi condizionamenti.
mercoledì 28 giugno 2017
martedì 18 aprile 2017
...E POI CI FURONO LE INTERCETTAZIONI
Bei tempi! E poi ci furono le intercettazioni! “I grandi commettono press'a poco tante vigliaccherie quante ne commettono i miserabili, ma le commettono nell'ombra ed esibiscono solo le loro virtù: perciò restano grandi. I piccoli invece professano le loro virtù nell'ombra ed espongono le miserie alla piena luce del giorno: perciò sono disprezzati”
Honoré de Balzac. “Le Illusioni Perdute.”
REFERENDUM SUI VOUCHER
La mia riflessione è che la leadership sindacale, che chiede che cosa fare agli iscritti con referendum, rinuncia a fare il proprio mestiere di guida. Ci si è dimenticati il " farsi carico" interpretando e decidendo. Siamo al trionfo della "irresponsabilità" un pò pilatesca. La demagogia del "farsi guidare" invece che guidare è la fine del "corpo organizzativo" , che richiede una testa. Con il venire meno dell'élite e del suo ruolo, muore anche il corpo.
NON È CONSIP
“Fatti assolutamente indipendenti erano stati collegati fra di loro, si era voluto contrabbandare nel tutto un disegno logico, eventi fortuiti erano stati presentati come cause di azioni che avrebbero potuto avere benissimo un decorso diverso, nel puro caso si era voluta vedere l’intenzione, nella sventatezza il proposito deliberato, sicché alla fine dall’interrogatorio era necessariamente saltato fuori un assassino, così come dal cilindro del mago salta fuori un coniglio”. Dürrenmatt, "La panne" Adelphi
“Fatti assolutamente indipendenti erano stati collegati fra di loro, si era voluto contrabbandare nel tutto un disegno logico, eventi fortuiti erano stati presentati come cause di azioni che avrebbero potuto avere benissimo un decorso diverso, nel puro caso si era voluta vedere l’intenzione, nella sventatezza il proposito deliberato, sicché alla fine dall’interrogatorio era necessariamente saltato fuori un assassino, così come dal cilindro del mago salta fuori un coniglio”. Dürrenmatt, "La panne" Adelphi
Mirabelle: storia di una "madre surrogata".
La pianta delle mirabelle (mirabolano) in genere non viene usata per produrre il proprio frutto. Essendo molto resistente al freddo e alle malattie, nelle campagne della "bassa" veniva usata come ceppo da innesto per produrre soprattutto pesche. Quando c'erano le gelate forti succedeva che i rami di pesco innestati si seccassero, ma non il mirabolano. Quindi l'anno dopo la stessa pianta invece delle pesche produceva il proprio frutto. Questa nella foto ha sicuramente questa "biografia"
domenica 2 aprile 2017
PROGRESSISTI?
Avverrà mai che si abbandoni una visione ingenua e manichea della società e della politica, per cui la destra ed il padronato sarebbero naturalmente "conservatori", mentre le forze popolari, democratiche e genericamente di sinistra, sarebbero naturalmente "progressiste"?. E anche avverrà mai che si abbandoni una fede nella storia come apportatrice di avanzamento sociale, culturale, civile e politico, riconoscendo che si tratta di una reliquia dell’evoluzionismo ottocentesco combinato con un concetto positivistico di progresso scientifico e tecnologico?. È così che si arriva al cortocircuito quando si considera che i movimenti populisti, che lottano contro i “progressi” regalatici dal capitalismo finanziarizzato e globalizzato, hanno programmi che un tempo sarebbero stati considerati senza esitazioni di sinistra. Ecco perché definirsi "progressisti" rischia di trascinare con sé nella tomba la parola "sinistra".
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