lunedì 12 novembre 2018


INVIDIA
Vincenzo Sisco - I sette vizi capitali descritti in verso sciolto (1864
TINTORETTO, Caino e Abele
[...]Tu dell’infame Caino empia congiunta[...]

VI. INVIDIA
Sparuta larva, del bugiardo aspetto;
Che mille forme prendi ad ingannare;
Ti sta sul volto l’infernal sogghigno;
Che, tristamente a tutti, ne ricopre
5Il germine schifoso del tuo core.
Tu dell’infame Caino empia congiunta
Mediti sempre la sventura altrui.
Orrida larva che col mondo hai vita,
I tuoi mill’anni accrescon tua baldanza;
10Tu eterna ti credi, e vai superba
Perchè rimorso il cor non ti flagella,
Perchè morbo fatal, mai t’atterrava;
E le tue vecchie rughe ti nasconde
La maschera d’Averno, in bel sembiante
15Ma, se il duol dell’oppresso ti mantiene
Le membra tue decrepite in vigore;
Godi e ti strozza nella voglia infame!
Ma non temer, che il fulmine di Dio
Anco per le l’Alta giustizia impugna;
20E le tue vittime tutte sorgeranno,
E colla sferza della lor vendetta
Faran caderti il volto menzognero;
E nuda allora nella tua bruttezza,
Ognun ti fuggirà qual maledetta!