lunedì 23 ottobre 2017



UNA DONNA NASCEVA NEL MIO SONNO
Amore per me e' "mai smettere di cercare", per vivere nel reale quello che si e' sognato... Per me non sara' mai come scrive Proust in "Dalla parte di Swann" il "sognarlo...almeno", perche' vorrebbe dire aver smesso di credere che si puo' trovare. Non mi importa che non si trovi. L'importante per me e' sentire dentro che non voglio smettere di cercare, fino alla fine dei giorni. Perche' solo questo mi fa sentire vivo. Mi chiedo se ogni amore sia intraprendere un/quel viaggio? Penso che non sempre sia così. ..ma non mi basta "sognarlo...almeno".
Ecco l'estratto da Proust "Dalla parte di Swann": 

Certe volte, come Eva da una costola d'Adamo, una donna nasceva nel mio sonno da una falsa positura della mia coscia. Formata dal piacere che ero sul punto di gustare, m'immaginavo che fosse lei ad offrirmelo. Il mio corpo, sentendo nel suo il mio proprio calore, voleva ricongiungersi ad esso; mi svegliavo. Gli altri esseri umani mi apparivano molto lontani se li confrontavo con questa donna lasciata da pochi attimi appena; la mia guancia era ancora calda del suo bacio, il mio corpo indolenzito dal peso del suo corpo. Se, come a volte succedeva, il suo volto era quello di una donna che avevo conosciuta nella vita, ero certo che mi sarei consacrato a un unico scopo: ritrovarla, come chi intraprende un viaggio per vedere con i suoi occhi una città di cui ha desiderio, e s'immagina di poter godere in una cosa reale il fascino di una cosa sognata.”