lunedì 4 maggio 2026

A MEMO IN A BUNKER

 



A MEMO IN A BUNKER

https://www.nytimes.com/2025/10/11/world/middleeast/israel-hamas-plans.html

(Pubblicato l’11 ottobre 2025)
L’articolo è basato su fonti israeliane (documento manoscritto di Sinwar trovato nel bunker del fratello Mohammed e intercettazioni dell’Unità 8200).

Questo non cambia la realtà tragica delle sofferenze palestinesi a Gaza, ma dimostra in modo documentato la natura deliberatamente genocida e terroristica dell’attacco di Hamas. La pianificazione di atrocità filmate per propaganda è una tattica tipica di gruppi jihadisti (ISIS docet).

Un documento manoscritto di Yahya Sinwar e registrazioni dell’unità 8200 rivelano ordini atroci:

Incendiare case, sequestrare civili e filmare l’orrore per diffonderlo e seminare terrore in Israele.

Nelle registrazioni si sentono i comandanti di Hamas ordinare: “Fate fuori i bambini di Israele”.

La crudeltà era pianificata, non fu un’improvvisazione.

Questo articolo del New York Times (pubblicato a ottobre 2025) si basa su fonti israeliane attendibili: un memo manoscritto di sei pagine attribuito a Yahya Sinwar (datato 24 agosto 2022, quindi più di un anno prima dell’attacco del 7 ottobre 2023) e ore di intercettazioni audio raccolte dall’Unità 8200 (intelligence dei segnali dell’IDF) durante l’attacco stesso.57057d

Cosa dice esattamente il documento (secondo il NYT e le fonti israeliane):

Ordina di colpire sia obiettivi militari che comunità civili.

Prevede di incendiare interi quartieri o kibbutz usando benzina o diesel da autocisterne (“due o tre operazioni per bruciare un intero quartiere o kibbutz”).

Insiste affinché gli attacchi vengano filmati e diffusi rapidamente per seminare panico, destabilizzare Israele e influenzare l’opinione pubblica araba/musulmana.

Non menziona esplicitamente i sequestri di ostaggi (che però avvennero), ma enfatizza atti di crudeltà scioccanti.

Le intercettazioni audio confermano l’esecuzione sul campo: comandanti Hamas che ordinano di bruciare case (“Brucia, brucia, voglio che tutto il kibbutz sia in fiamme”), uccidere chiunque si incontri e trasmettere le immagini. Frasi come “Fate fuori i bambini di Israele” o “Massacrateli” compaiono nelle registrazioni.

Questo materiale rafforza fortemente la tesi che gli orrori del 7 ottobre (stragi nei kibbutz, stupri, mutilazioni, incendi, esecuzioni di famiglie intere) non furono eccessi improvvisati di singoli militanti, ma parte integrante del piano strategico di Hamas al massimo livello.

Sinwar, ucciso dall’IDF nell’ottobre 2024, aveva pianificato da tempo di usare la massima brutalità mediatica come arma per terrorizzare la società israeliana e provocare una reazione sproporzionata che isolasse Israele internazionalmente.

Il documento è stato trovato su un computer “air-gapped” (non connesso a internet) nel bunker del fratello di Sinwar, Mohammed, dopo la sua eliminazione nel 2025. L’attribuzione a Yahya Sinwar è basata sull’analisi grafologica israeliana.