lunedì 26 gennaio 2026

L'UOMO CHE DONA GLI ANNI Elias Canetti


L'UOMO CHE DONA GLI ANNI
Elias Canetti
Estratto da "Il libro contro la morte"

Scrive Canetti che il dover lasciare un giorno il nostro corpo a questo mondo senza più noi dentro è un atto di pura ingiustizia perché non viviamo abbastanza, non ci è concesso abbastanza tempo per farci valere. [...]Ho messo insieme una biblioteca che mi durerà più di trecento anni e tutto quello di cui ho ancora bisogno adesso sono questi anni[...]

L'UOMO CHE DONA GLI ANNI 
L’uomo che dona gli anni, un benefattore
propri anni come somma di riscatto per gli altri. Un uomo che dona a certe persone, di cui intuisce il valore, alcuni anni della propria vita per allungare la loro. Gli è stata profetizzata una lunga esistenza; sa che dovrebbe arrivare a cent’anni. Decide allora, viaggiando e acquisendo informazioni dettagliate, di scoprire chi sono quelli che hanno bisogno dei suoi anni. E li distribuisce con molta oculatezza, non troppi né troppo pochi; è una professione faticosa. Nel tempo da vivere che riserva a se stesso, tocca a lui disporre sul miglior uso del proprio sacrificio. La notizia della sua strana attività si diffonde in fretta. Egli finisce così nelle mani di speculatori, che vogliono far soldi con i suoi anni e che, a tal fine, devono convincerlo di quanto valore abbia la vita dei loro clienti, di quanto essi siano in generale importanti e utili: tali clienti però altro non sono se non decrepite e insignificanti donnicciole, cariche di soldi e ancor più di avidità, quella di chi vorrebbe garantirsi qualche ridicolo annetto supplementare. Gli speculatori creanoquindi persone importanti, perché al benefattore, che è un animo puro, il denaro non interessa minimamente. E i suoi anni, essendo il loro numero limitato, diventano sempre più preziosi; quanto meno resta di quel capitale, tanto più la gente fa ressa per goderne. Si arriva a una sorta di circolazione di titoli azionari sottobanco, che passano di mano in mano e toccano quotazioni folli. Quelli che avevano beneficiato dei suoi anni all’inizio, prima che si intromettessero gli speculatori, vengono ora rintracciati e sottoposti a pressioni di ogni genere perché cedano i loro diritti. Gli anni si frantumano in mesi e settimane. Coloro che sono diventati titolari dei diritti mediante acquisto costituiscono una società con tanto di consiglio di amministrazione ed elezioni dello stesso. Il principale compito di tale società è sorvegliare il momento in cui il benefattore arriverà al termine della propria vita, a quel traguardo da tempo stabilito. Da quell’istante, la sua vita apparterrà a loro.