lunedì 16 novembre 2020

I fatti di ogni giorno ci spiazzano


I fatti di ogni giorno ci spiazzano


Ci troviamo di fronte a un risveglio da un  sogno in cui a tutto davamo senso e ragione. Scopriamo che il reale resta lì, colla durezza delle sue resistenze e delle contraddizioni irrisolte. 

"L'illuminismo, nel senso più ampio di pensiero in continuo progresso, ha perseguito da sempre l'obiettivo di togliere agli uomini la paura e di renderli padroni. Ma la terra interamente illuminata splende all'insegna di trionfale sventura" (M. Horkheimer, T.W. Adorno, Dialettica dell'Illuminismo, Torino 1967, p. 11).

Abbiamo creduto che la ragione della modernità avesse soluzioni nette e sicure. Ma i fatti di ogni giorno ci spiazzano perchè ci fanno  riscoprire, attraverso l'evidenza della nostra finitudine e della morte, la totale mancanza  di ogni "senso" ideale. È questo il risultato della perdita  delle  sicurezze, attraverso l'incontro con  la morte, con il nulla, con l'assenza di  fondamento. Ci troviamo a navigare verso l'ignoto, "senza senso".  Avevamo abbandonato da tempo la sicurezza che veniva dalle risposte totalizzanti della ragione moderna, ma ora il disinteresse a porsi la domanda sul senso, più ancora che la sua  mancanza, rischia di diventare una malattia letale  dell'Occidente nel XXI Secolo.